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	<title>Croce Bianca Volpianese</title>
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	<description>... dal 1980 tra la gente per la gente</description>
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	<title>Croce Bianca Volpianese</title>
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		<title>Imparare a chiedere aiuto può salvare una vita</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 09:31:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Collaborazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A San Benigno Canavese si conclude un nuovo ciclo di incontri della Croce Bianca Volpianese dedicato al primo soccorso nelle scuole Quando i nostri volontari entrano in una classe, succede [&#8230;]</p>
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<h2 class="wp-block-heading">A San Benigno Canavese si conclude un nuovo ciclo di incontri della Croce Bianca Volpianese dedicato al primo soccorso nelle scuole</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Quando i nostri volontari entrano in una classe, succede qualcosa di speciale: occhi curiosi, mani alzate, tante domande. È da quel momento che parte tutto. Perché insegnare il primo soccorso ai più giovani non significa solo trasmettere nozioni, ma piantare un seme di consapevolezza che un giorno potrebbe davvero fare la differenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo scorso 28 maggio si è concluso ufficialmente il ciclo di incontri formativi che ha visto i soccorritori della <strong>Croce Bianca Volpianese</strong> impegnati nelle scuole di <strong>San Benigno Canavese</strong>. Un progetto, attivo dal 2025, nato con un obiettivo chiaro: diffondere la cultura del primo soccorso, adattando linguaggio e contenuti alle diverse età degli studenti. Il filo conduttore di quest&#8217;anno è stato l&#8217;<strong>ictus</strong>: come riconoscerne i segnali e, soprattutto, come allertare i soccorsi in modo tempestivo e corretto.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Tre scuole, tre percorsi su misura</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso di questi mesi il nostro impegno ha coinvolto tre realtà fondamentali del territorio, con percorsi pensati per ciascuna fascia d&#8217;età.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla <strong>Scuola dell&#8217;Infanzia &#8220;Teresa Belloc&#8221;</strong> abbiamo incontrato tutti i bambini dell&#8217;ultimo anno, i cinquenni. Tra giochi e attività, abbiamo parlato di pericoli domestici e, con un approccio ludico, li abbiamo accompagnati alla scoperta del mondo dell&#8217;ambulanza e di gesti semplici come le fasciature. Per loro, indossare i panni del piccolo soccorritore è stata pura magia.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-29-at-10.46.47-1-768x1024.avif" alt="una giornata da soccorritore" class="wp-image-1227" srcset="https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-29-at-10.46.47-1-768x1024.avif 768w, https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-29-at-10.46.47-1-225x300.avif 225w, https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-29-at-10.46.47-1.avif 966w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Alla <strong>Scuola Primaria &#8220;San Giovanni Bosco&#8221;</strong> abbiamo lavorato con gli alunni delle classi terze, in collaborazione con l&#8217;associazione <strong>A.L.I.Ce.</strong>, per guidarli nel riconoscimento dei sintomi dell&#8217;ictus e spiegare quanto sia importante chiamare aiuto nel modo giusto. Un messaggio chiave, raccontato con esempi e immagini alla loro portata.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="838" height="1024" src="https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-29-at-10.46.47-2-838x1024.avif" alt="Una giornata da soccorritore" class="wp-image-1228" srcset="https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-29-at-10.46.47-2-838x1024.avif 838w, https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-29-at-10.46.47-2-245x300.avif 245w, https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-29-at-10.46.47-2-768x939.avif 768w, https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-29-at-10.46.47-2.avif 1080w" sizes="(max-width: 838px) 100vw, 838px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">All&#8217;<strong>Istituto Comprensivo di San Benigno Canavese</strong>, con gli studenti delle classi prime della Scuola Secondaria di I grado, siamo entrati più nel concreto: abbiamo approfondito la differenza tra arresto cardiaco e infarto e abbiamo imparato, mettendoci alla prova, come comportarsi in emergenza e le basi del massaggio cardiaco.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-29-at-10.46.47-3-819x1024.avif" alt="giornata da soccorritore" class="wp-image-1229" srcset="https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-29-at-10.46.47-3-819x1024.avif 819w, https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-29-at-10.46.47-3-240x300.avif 240w, https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-29-at-10.46.47-3-768x961.avif 768w, https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-29-at-10.46.47-3.avif 989w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Una giornata conclusiva da ricordare</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La giornata finale ha avuto un sapore particolare. A condividere questo momento con noi sono intervenuti il <strong>Sindaco di San Benigno Canavese, Alberto Graffino</strong>, i rappresentanti dell&#8217;associazione <strong>A.L.I.Ce.</strong> e il corpo docente. E, con grande gioia, anche i <strong>nonni degli studenti</strong>, la cui presenza ha reso tutto ancora più speciale: tre generazioni unite intorno a un&#8217;unica idea, prendersi cura l&#8217;uno dell&#8217;altro.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="569" height="1024" src="https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-29-at-10.46.47-569x1024.avif" alt="" class="wp-image-1226" srcset="https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-29-at-10.46.47-569x1024.avif 569w, https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-29-at-10.46.47-167x300.avif 167w, https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-29-at-10.46.47-768x1383.avif 768w, https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-29-at-10.46.47-853x1536.avif 853w, https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-29-at-10.46.47.avif 931w" sizes="(max-width: 569px) 100vw, 569px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Grazie a chi crede in questo progetto</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Un ringraziamento sentito va a tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita di questo percorso: le scuole, gli insegnanti, le associazioni e le famiglie che ci hanno accolto con entusiasmo. E un grazie speciale ai nostri volontari, che con pazienza e passione hanno saputo parlare al cuore dei più piccoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché investire nella formazione dei giovani significa costruire, insieme, una comunità più consapevole e pronta ad aiutare il prossimo. Quei bambini che oggi salgono incuriositi su un&#8217;ambulanza, domani potrebbero essere i primi a saper chiedere aiuto al momento giusto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>E noi saremo lì, pronti ad accoglierli.</strong></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f499.png" alt="💙" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Aiutaci a portare il primo soccorso in ogni scuola</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni incontro, ogni ambulanza, ogni gesto insegnato ai più piccoli è possibile grazie al sostegno di chi crede in noi. Con una donazione, anche piccola, ci aiuti a continuare a formare le generazioni di domani e a essere presenti quando c&#8217;è bisogno.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><a href="https://www.crocebiancavolpianese.it/dona/" type="link" id="https://www.crocebiancavolpianese.it/dona/"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Sostieni la Croce Bianca Volpianese — DONA ORA</a></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Progetto Cardio Cuore: Volpiano è più cardioprotetta. Ora insieme verso la terza postazione DAE</title>
		<link>https://www.crocebiancavolpianese.it/progetto-cardio-cuore-volpiano-dae/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 06:38:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Due defibrillatori già installati in città, una rete di volontari pronta a intervenire. Ma la sfida non è finita: continua la raccolta fondi per portare un terzo DAE in un&#8217;altra [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Due defibrillatori già installati in città, una rete di volontari pronta a intervenire. Ma la sfida non è finita: continua la raccolta fondi per portare un terzo DAE in un&#8217;altra zona strategica del paese.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Volpiano ha oggi due nuove postazioni DAE pubbliche, accessibili a chiunque, h24. È il primo risultato concreto del <strong>Progetto Cardio Cuore</strong>, presentato ufficialmente sabato 7 febbraio 2026 e nato dall&#8217;iniziativa della Dott.ssa Gualtieri e della Dott.ssa Cervellera, responsabile della Farmacia Farmagorà di Volpiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Croce Bianca Volpianese ha aderito al progetto fin dal primo momento, mettendo a disposizione competenze e organizzazione, e assumendo la <strong>gestione, il controllo e la manutenzione</strong> dei defibrillatori, affinché ogni dispositivo sia sempre pronto a salvare una vita.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Da una tragedia, una risposta concreta</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto nasce da un evento che ha profondamente colpito la nostra comunità: l&#8217;8 marzo 2025, presso l&#8217;ufficio postale di Volpiano, un uomo ha perso la vita a seguito di un malore improvviso. Nonostante l&#8217;intervento tempestivo dei presenti e l&#8217;immediata attivazione del 118, in quei minuti decisivi non era disponibile sul posto un defibrillatore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da quel dolore è nata una domanda collettiva — <em>si poteva fare di più?</em> — e da quella domanda un&#8217;iniziativa capace di trasformare il lutto in prevenzione. Una raccolta fondi promossa presso lo studio medico e la Farmacia Farmagorà ha registrato una partecipazione ampia e sentita da parte della cittadinanza e delle realtà economiche del territorio, fino a superare l&#8217;obiettivo iniziale e permettere l&#8217;acquisto di <strong>due postazioni complete di DAE con teca allarmata</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Dove si trovano le postazioni</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Farmacia Farmagorà</strong> – Via Brandizzo 27: in un&#8217;area ad alta frequentazione, accessibile in qualsiasi momento.</li>



<li><strong>Conad Volpiano</strong> – Piazza Italia: in prossimità della piazza mercatale, uno dei luoghi più vissuti del paese.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni postazione è dotata di teca allarmata, è geolocalizzata e integrata nel sistema di emergenza territoriale. In caso di necessità, l&#8217;operatore del 118 può guidare chiunque all&#8217;uso del DAE: il dispositivo è progettato per essere utilizzato anche da persone non sanitarie, con istruzioni vocali in tempo reale.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="592" src="https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/Cardio-Cuore-Defibrillatore-Farmacia.avif" alt="" class="wp-image-1208" srcset="https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/Cardio-Cuore-Defibrillatore-Farmacia.avif 800w, https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/Cardio-Cuore-Defibrillatore-Farmacia-300x222.avif 300w, https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/Cardio-Cuore-Defibrillatore-Farmacia-768x568.avif 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Una rete di persone, non solo di dispositivi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Un DAE da solo non basta. Serve una comunità preparata. Per questo, accanto all&#8217;installazione delle postazioni, la Croce Bianca Volpianese promuove sul territorio <strong>percorsi di formazione al primo soccorso e all&#8217;uso del DAE</strong> rivolti ai cittadini. Ogni persona formata diventa un anello attivo di una rete di soccorso capace di fare la differenza nei minuti che separano l&#8217;arresto cardiaco dall&#8217;arrivo dell&#8217;ambulanza — quei minuti in cui ogni secondo conta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Progetto Cardio Cuore è dedicato alla memoria dell&#8217;<strong>Ing. Cervellera</strong>, come segno tangibile e duraturo di attenzione alla vita e alla salute della comunità.</p>



<h3 class="wp-block-heading">I ringraziamenti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto è stato reso possibile grazie all&#8217;impegno e alla generosità di tante persone e realtà:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>agli utenti dello studio medico, con un particolare riconoscimento a <strong>Raffaella Calabrese</strong>, assistente della Dott.ssa Gualtieri, per la premurosa gestione della raccolta;</li>



<li>agli utenti della Farmacia Farmagorà;</li>



<li>a <strong>Farmagorà Holding S.p.A.</strong>;</li>



<li>a <strong>Gariglio Dario</strong>;</li>



<li>ai <strong>Fratelli Bertolotti</strong>;</li>



<li>a <strong>Conad Volpiano</strong>;</li>



<li>alla ditta installatrice <strong>Cardio DAE Life</strong>;</li>



<li>al <strong>Comune di Volpiano</strong>, che ha patrocinato l&#8217;iniziativa.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">E ora? La terza postazione ci aspetta</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Volpiano è oggi più sicura, ma la copertura del territorio non è ancora completa. <strong>L&#8217;obiettivo della Croce Bianca Volpianese e di tutti i promotori del progetto è installare una terza postazione DAE</strong> in un&#8217;altra zona strategica del paese, per arrivare là dove oggi un soccorso tempestivo sarebbe ancora difficile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il costo di una postazione completa di DAE con teca allarmata e installazione è di <strong>2.550 euro</strong>. Ogni contributo, anche piccolo, ci avvicina al traguardo.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Vuoi contribuire?</strong><br>Puoi sostenere il Progetto Cardio Cuore con un bonifico:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Intestatario:</strong> Croce Bianca Volpianese<br><strong>IBAN:</strong> <code>IT52H0853031230000000293945</code><br><strong>Causale:</strong> <em>Progetto Cardio Cuore – Terza postazione DAE</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per informazioni: <code>011-9881572 - info@crocebiancavolpianese.it</code></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni defibrillatore installato non è solo un dispositivo medico. È <strong>una promessa</strong>: che da un evento drammatico possa nascere una possibilità in più di salvare una vita.</p>
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		<title>Concluso il corso Volontari Soccorritori 118: 11 nuovi soccorritori per il territorio</title>
		<link>https://www.crocebiancavolpianese.it/corso-volontari-soccorritori-118-volpiano-2026/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2026 11:25:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[formazione sanitaria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si è concluso con successo l&#8217;ultimo corso per Volontari Soccorritori 118: tutti gli 11 partecipanti hanno superato positivamente l&#8217;esame finale e sono pronti a prestare servizio sulle ambulanze della Croce [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Si è concluso con successo l&#8217;ultimo corso per Volontari Soccorritori 118: tutti gli 11 partecipanti hanno superato positivamente l&#8217;esame finale e sono pronti a prestare servizio sulle ambulanze della Croce Bianca Volpianese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si è concluso questo fine settimana l&#8217;ultimo corso per <strong>Volontari Soccorritori 118</strong> organizzato dalla Croce Bianca Volpianese, con un risultato che ci riempie di orgoglio: <strong>tutti gli 11 partecipanti hanno superato positivamente l&#8217;esame finale</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo mesi di formazione teorica e pratica, 11 nuovi volontari sono ora pronti a salire a bordo delle nostre ambulanze e prestare servizio per la comunità.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/Corso-VS118-maggio-2026_2-1024x576.avif" alt="" class="wp-image-1131" srcset="https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/Corso-VS118-maggio-2026_2-1024x576.avif 1024w, https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/Corso-VS118-maggio-2026_2-300x169.avif 300w, https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/Corso-VS118-maggio-2026_2-768x432.avif 768w, https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/Corso-VS118-maggio-2026_2-1536x864.avif 1536w, https://www.crocebiancavolpianese.it/wp-content/uploads/2026/05/Corso-VS118-maggio-2026_2.avif 2040w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h4 class="wp-block-heading">Un percorso impegnativo e qualificante</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Il corso ha seguito lo <strong>standard formativo previsto dalla Regione Piemonte per i Volontari Soccorritori del Sistema di Emergenza 118</strong>, un percorso strutturato che unisce lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e tirocinio sui mezzi di soccorso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I partecipanti hanno affrontato materie fondamentali tra cui:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Supporto vitale di base e defibrillazione precoce (BLSD)</li>



<li>Gestione del paziente traumatizzato</li>



<li>Riconoscimento e gestione delle principali patologie mediche acute</li>



<li>Comunicazione con la Centrale Operativa 118</li>



<li>Tecniche di movimentazione e immobilizzazione del paziente</li>



<li>Aspetti normativi, etici e relazionali del soccorso</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Il percorso si è concluso con un esame finale che ha certificato le competenze acquisite secondo gli standard regionali.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Un grazie a chi crede nel volontariato</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Un ringraziamento speciale va ai <strong>formatori e agli istruttori</strong> che hanno seguito i corsisti con passione e professionalità in ogni fase del percorso, e soprattutto agli <strong>11 nuovi volontari</strong> che hanno scelto di mettere il proprio tempo, la propria energia e la propria preparazione al servizio della comunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il loro impegno è una preziosa risorsa per Volpiano e per tutto il territorio.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Vuoi diventare anche tu Volontario Soccorritore?</h4>



<p class="wp-block-paragraph">La Croce Bianca Volpianese è sempre alla ricerca di persone motivate a unirsi alla grande famiglia del volontariato.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il prossimo corso partirà a settembre 2026.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Se vuoi maggiori informazioni su come diventare Volontario Soccorritore 118, contattaci o visita la nostra pagina contatti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f449.png" alt="👉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /><a href="https://www.crocebiancavolpianese.it/diventa-volontario/"> <strong>Scopri come diventare volontario</strong></a></p>
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		<title>Dal 1979 ad oggi</title>
		<link>https://www.crocebiancavolpianese.it/dal-1979-ad-oggi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 May 2025 13:34:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La decisione di voler pubblicare la cronistoria di questa Associazione è nata perché ritengo giusto che tutti sappiano come un gruppo di abitanti di Volpiano ha lavorato per dare al [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="365" class="elementor elementor-365">
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<p class="wp-block-paragraph">La decisione di voler pubblicare la cronistoria di questa Associazione è nata perché ritengo giusto che tutti sappiano come un gruppo di abitanti di Volpiano ha lavorato per dare al proprio paese e ai cittadini un servizio di pubblica utilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cercherò di essere chiaro e conciso e ciò che scriverò sarà frutto dei miei ricordi. Chiedo scusa e comprensione anticipatamente se qualcosa non sarà chiaro o dimenticherò di citare eventi o persone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Carmine De Ninno</p>



<p class="wp-block-paragraph">Trovarsi ad assistere, se ben involontariamente, ad un incidente non è piacevole e ancor peggio è veder soffrire la persona in attesa di soccorso. L’ambulanza arriva dopo una buona mezz’ora dalla chiamata e, spesso, per l’infortunato non c’è più niente da fare. Tutto questo ci fece riflettere e pensare di istituire in un paese come Volpiano, 12.000 abitanti circa, una Pubblica Assistenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Io, con la collaborazione di Domenico Giannasso, presi l’iniziativa. Con un gruppo di abitanti di Volpiano, e mi riferisco a Gabriele Vallarola, Mario Lombardo, Tommaso Crupi, Sergio Bisson, Papa Ciro, Franco Raimondo, organizzammo una petizione tra i cittadini e, nell’occasione, raccogliemmo nuove adesioni tra le quali quelle di: Ermanno Papa, Teresina Barbero, Franco Rossi, Santo Scardaci, Sandro Grifalconi, Vito Miele, Pietro La Grutta e Adriana Moratti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro obiettivo era di avere un’ambulanza a Volpiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I nostri sforzi erano inutili perché c’era molta diffidenza da parte dei cittadini, quindi ci rivolgemmo al Sindaco Mario Carletto il quale si impegnò con fondi pubblici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci trovammo di fronte a molte difficoltà anche perché nel paese eravamo poco conosciuti, ma ormai eravamo decisi ad andare fino in fondo. Purtroppo, mentre il gruppo lavorava per questa Associazione, per un male incurabile venne a mancare il grande amico Gabriele Vallarola, al quale promisi di portare a termine quello che anche lui desiderava.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fu comunque uno stimolo per tutti ad andare avanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 1979 riuscimmo ad avere dal Comune di Volpiano un primo locale presso il Comune per le nuove iscrizioni che avvenivano il sabato e la domenica, raggiungendo il numero di 40 soci ancor prima di possedere un’ambulanza. Seguirono molte riunioni tra noi, e ancora incontri con il Sindaco (l’unico che avrebbe potuto darci una mano), fino a sovvenzionare un corso di primo soccorso presso la Croce Rossa di Settimo Torinese che durò per ben tre mesi con lezioni teoriche e pratiche che venivano svolte presso la saletta del Municipio dove attualmente risiedono i vigili urbani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Intanto con i primi fondi raccolti dai cittadini, e dai volontari il gruppo si costituì presso il notaio Eugenio Minasi di Settimo Torinese creando il primo Statuto della Croce Bianca, esattamente il giorno 14 novembre 1979 con i primi responsabili così elencati:</p>



<p class="wp-block-paragraph">Presidente: De Ninno Carmine</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vice Presidente: Domenico Giannasso</p>



<p class="wp-block-paragraph">Segretario: Giuseppe Busi</p>



<p class="wp-block-paragraph">Economo: Lo Iacono Gaspare</p>



<p class="wp-block-paragraph">Direttore dei Servizi: Tommaso Crupi</p>



<p class="wp-block-paragraph">Revisori dei Conti: Margherita Ferrero, Alessandro Grifalconi, Bisson Sergio</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutti i responsabili vennero eletti da una prima assemblea dei soci.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Venimmo incoraggiati dalla Croce Bianca del Canavese e dal suo presidente Carlo Occelli il quale si interessò molto dei nostri problemi, e fece in modo che il gruppo di Volpiano potesse frequentare l’Associazione di Cuorgnè per poter far pratica nei soccorsi come autisti e barellieri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Praticamente ci recammo casa per casa a Volpiano, per spiegare quali erano le nostre intenzioni raccogliendo consensi e incoraggiamenti specialmente dalle persone anziane.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le gare podistiche, i banchi di beneficenza e lotterie ci aiutavano a raccogliere fondi necessari per le prime spese di gestione che pesavano molto sulle nostre finanze, fino a costringerci più di una volta ad autotassarci per andare avanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante le forti difficoltà che attraversavamo, eravamo comunque decisi a proseguire il nostro cammino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tante sono state le persone che veramente hanno lavorato per questa Associazione dando molto di più di quanto era nelle loro possibilità senza farlo pesare su alcuno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In data 11/01/1980 con prot. n. 249 avviene la convenzione tra il Comune di Volpiano nella persona di Mario Carletto Sindaco, e la Croce Bianca Volpianese da me rappresentata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per un periodo di cinque anni e ci venne consegnata la prima autoambulanza di tipo Fiat 238.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non potete immaginare la gioia mia e di tutti i Volontari .</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 20/01/1980, si decide per l’inaugurazione dell’ambulanza che ebbe luogo di fronte alll’oratorio parrocchiale alla presenza delle Autorità locali, della consorella Croce Bianca di Cuorgnè e di alcune centinaia di cittadini che vollero ammirare il primo mezzo di Soccorso di Volpiano. L’ambulanza venne intitolata a Gabriele Vallarola il postino che ormai poteva solo guardarci dal cielo. Fu una bellissima manifestazione seguita dalla benedizione del parroco di Volpiano don Giuseppe, e da un brindisi di tutti i Volontari presenti in camice bianco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il precedente Parroco di Volpiano, e mi riferisco a don Mario Anfossi fu un grande sostenitore alla nostra iniziativa e padre spirituale della stessa, fu lui infatti a dare alla Croce Bianca la prima sede e il primo numero di telefono 011/9882951 presso la casa di riposo “Gina Primo Camoletto” e da li partì il primo soccorso della Croce Bianca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vi rimanemmo per pochi mesi per essere trasferiti dal Comune in Via Carlo Botta presso le scuole medie in un locale più grande e con lo spazio necessario per il parcheggio del mezzo, grazie al nuovo Sindaco Giovanni Rolle subentrato a Mario Carletto il quale si dimostrò molto sensibile e disponibile a sostenere la nostra iniziativa .</p>



<p class="wp-block-paragraph">In seguito il 12/11/1980 dopo l’iniziativa del direttivo, ottenemmo il riconoscimento nazionale dell’allora presidente Sandro Pertini, il che ci permise di acquistare il carburante per i mezzi a prezzo scontato e l’annullamento delle tasse di circolazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché Croce Bianca? L’associazione doveva nascere come Croce Rossa Italiana però, il gruppo non era d’accordo anche perché Volpiano sarebbe stata una delegazione di Settimo Torinese e in questo caso doveva dipendere da questa, mentre noi volevamo essere un gruppo autonomo e dotare Volpiano di una nuova istituzione decidendo di dare il nome di “Croce Bianca Volpianese”, per la grande simpatia e disponibilità della consorella di Cuorgnè.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questa occasione voglio anche sottolineare che non vi fu alcun partito politico del paese a sostenerci, anzi, voglio precisare che dovetti lottare anche contro alcuni di questi per difendere il nostro operato, specialmente quando l’associazione contava ormai un consistente numero di soci.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Voglio ricordare anche il prezioso contributo di mia moglie Franca, la quale ha sempre avuto fiducia in me, dandomi coraggio e collaborazione durante il mio cammino, con validi consigli e tanta pazienza, perché insieme avevamo anche una famiglia da seguire. E parlando di famiglie, devo dire che molti di noi si sono sacrificati rendendosi disponibili insieme ai propri familiari ad effettuare turni difficili, giornate di Pasqua, Natale ed altre festività per dare ai cittadini la garanzia di un servizio sempre attivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie all’interessamento del Presidente della “Croce Bianca di Cuorgnè” ricevemmo dalla Regione Piemonte il primo consistente contributo pari a Lire 4.000.000 per le spese di gestione che ci aiutarono a sopravvivere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Intanto aumentavano i sostenitori e i simpatizzanti, e qualche soldo in più cominciava ad arrivare; l’associazione vantava della continua presenza su chiamate di ogni genere e da ogni comune come: San Benigno, Lombardore, Leinì, Brandizzo e la prima cintura di Torino, fino alla nascita di nuove delegazioni della Croce Rossa che si occuparono degli ultimi tre comuni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In occasione del terremoto in Irpinia fummo una delle prime associazioni in Piemonte ad intervenire con una parte di cittadini volpianesi. Il Comune di Volpiano si affrettò ad inviare materiale di prima necessità sul posto dove eravamo rappresentati da un nostro volontario, Giovanni Collocati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le richieste di soccorso aumentavano di giorno in giorno fino a decidere per l’acquisto di un nuovo mezzo di soccorso, che, grazie anche ad un cospicuo contributo della vedova di Vincenzo Viola, cittadino Volpianese, acquistammo a dicembre del 1980, ambulanza di marca Volkswagen (1600 cc. di cilindrata).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nuovo Sindaco di Volpiano Giovanni Rolle prese a cuore la nostra situazione fino a diventare un nostro sostenitore, concedendoci i locali presso la scuola media di via Sottoripa si impegnò a sistemarci in una sede più adeguata in via Sottoripa, presso le scuole medie, sede più adeguata e soprattutto più comoda per le esigenze di servizio. Inoltre il Sindaco si impegnò ancora a far approvare dall’amministrazione da lui rappresentata un contributo annuale per i futuri nuovi mezzi di soccorso che avevamo in programma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le richieste di iscrizioni aumentavano, molti erano i giovani che venivano comunque inseriti con compiti leggeri come fare il centralinista e con altre mansioni all’interno della associazione; tra questi ricordo Francesco Goia, Fabrizio Grandini, Denis Negro, ed altri, molti di questi ancora oggi ne fanno parte con incarichi diversi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’associazione era presente ad ogni manifestazione sportiva, partecipando a vari tornei di calcio con un’ottima squadra, ottenendo sempre buoni risultati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In quel periodo la nostra associazione si evidenziò ancor di più con le prime donne autiste e mi riferisco a Sara Caloiaro, Fiorenza De Ninno e Caterina Rapello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con l’ampliarsi del lavoro aumentavano anche le difficoltà economiche, infatti, diverse volte, fummo costretti a minacciare e a temere la sospensione dei servizi per mancanza di fondi. Ciò non è mai avvenuto grazie all’autotassazione dei volontari e al contributo di qualche ditta privata della zona.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molte festività come i giorni di Pasqua e Natale le ho trascorse con mia moglie e mio figlio Alessandro in associazione, insieme ad altre famiglie e grazie anche alla loro disponibilità riuscimmo insieme all’”Atletica Volpiano” ad organizzare la prima Stravolpiano, gara podistica cui parteciparono molti atleti importanti, apportando aiuti economici all’associazione e una grande novità a Volpiano e ai paesi limitrofi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le tante richieste di contributo che inoltravo, ne venne accolta una dalla Cassa di Risparmio di Torino facendo arrivare a Volpiano la terza ambulanza del tipo Fiat Ducato; siamo a giugno del 1983.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nello stesso periodo l’associazione si dedicò anche ai dializzati e handicappati bisognosi accompagnandoli presso le strutture segnalate dalle assistenti sociali dei comuni limitrofi, per questo acquistammo una Fiat 850, che in qualche occasione servì anche per qualche trasporto urgente in assenza delle nostre ambulanze.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutti gli interventi urgenti iniziarono a pagamento a carico dell’utente, il quale provvedeva a chiedere il rimborso presso l’ U.L.S. di appartenenza con tariffa di lire 350 al km; nello stesso tempo si lavorava con non poche difficoltà per ottenere una convenzione e quindi dare al cittadino la prestazione gratuita sulle urgenze, cosa che arrivò nell’ottobre del 1981.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si può immaginare la gioia di tutti, ormai con tre mezzi di soccorso potevamo operare con molta più tranquillità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Premetto che su ogni ambulanza vennero installate radio trasmittenti con canale unico di un elevato costo e ci permetteva di comunicare tra noi senza alcun disturbo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una nuova iniziativa della Croce Bianca fu il Taxi gratis per tutti gli anziani non autosufficienti fisicamente ed economicamente, venivano accompagnati sul luogo richiesto e riportati a casa con la fiat 850.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo qualche mese la ditta Ferro di Volpiano ci fece dono di un pulmino usato del tipo Fiat a sei posti in alternativa alla 850.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro acquisto dell’associazione furono una Fiat 132, Fiat Panda, vetture usate per portare due volte al mese gli anziani delle case di riposo dei comuni limitrofi in gita, sempre su segnalazione delle assistenti sociali, riuscendo sempre a trovare qualche imprenditore disposto a sponsorizzare l’iniziativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La presenza fisica dei volontari arrivò in tutte le scuole dei comuni da noi rappresentati facendo dimostrazioni di primo soccorso; in queste occasioni cercavamo di reclutare nuovi volontari anche perché il lavoro aumentava e con la collaborazione del Sindaco di San Benigno aprimmo una piccola sede nel paese, presso le scuole elementari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altra iniziativa fu quella di avere con noi la Guardia Medica; mettemmo una stanza ed un’automobile a disposizione del medico che non ci venne mai assegnato dalla Unità Sanitaria Locale, nonostante le ripetutissime richieste e tutti gli sforzi possibili. Ci impegnammo tantissimo anche con la raccolta di firme ma senza ottenere niente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questi anni facemmo molto per Volpiano, fino a decidere con Giannasso di lasciare l’incarico e dare spazio ad altri di dirigere questa organizzazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo le nostre dimissioni successero Flavio Borsati e Ciro Picheo che ebbero una durata di responsabilità di qualche mese. Venni invitato dall’assemblea dei soci a riprendere il mio posto insieme a Giannasso per riportare l’associazione ad un clima di serenità, che ormai stava perdendo a causa di un tentativo di modificare lo statuto dell’associazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 1985 Giannasso Domenico si trasferì a Foggia e il suo posto venne occupato da Sergio Bellandi che collaborò con me fino a settembre del 1987 quando anch’io per motivi di lavoro fui costretto a trasferirmi lasciando parte del mio cuore a questo paese e a tutte le persone che mi hanno veramente voluto bene e riconosciuto il senso del mio impegno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine devo ringraziare tutti i volontari che con me hanno lavorato con onestà e sincerità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad agosto 1987 feci in modo di congedarmi da Volpiano con l’acquisto della quarta ambulanza di marca Wolkswagen 2000 intitolata a Pasqualino Catanzariti, sportivo volpianese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ricordando tutto quel periodo indimenticabile, per me come per gli altri, è giusto evidenziare che tutto ciò che è stato fatto era allo scopo primario di rendere disponibile un servizio civile necessario, dato che purtroppo, spesso, in Italia i diritti ed i bisogni civili vengono trascurati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Voglio sottolineare che l’azione e l’impegno dei volontari della Croce Bianca continua con molti sviluppi positivi come l’acquisizione di nuovi mezzi e il collegamento della nostra associazione al numero di Emergenza Sanitaria 118, sotto la direzione di Francesco Goia, uno dei primi “piccoli” da me introdotto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Colgo l’occasione per ringraziare coloro che in tutti questi anni mi hanno sopportato, stimolato, incoraggiato ed aiutato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Abrate Giuseppe<br>Angeli Sofia</p>



<p class="wp-block-paragraph">Barbero Teresina</p>



<p class="wp-block-paragraph">Benatti Bruno</p>



<p class="wp-block-paragraph">Berardo Livio</p>



<p class="wp-block-paragraph">Berello Domenico</p>



<p class="wp-block-paragraph">Berello Franca</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bisson Sergio</p>



<p class="wp-block-paragraph">Borsati Flavio</p>



<p class="wp-block-paragraph">Brocchin Mario</p>



<p class="wp-block-paragraph">Busi Giuseppe</p>



<p class="wp-block-paragraph">Caloiaro Sara</p>



<p class="wp-block-paragraph">Camoletto Luciana</p>



<p class="wp-block-paragraph">Carraio Marcello</p>



<p class="wp-block-paragraph">Casagrande Mario</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cassin Franca</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cerutti Claudio</p>



<p class="wp-block-paragraph">Collocati Giovanni</p>



<p class="wp-block-paragraph">Crivellaro Giuseppe</p>



<p class="wp-block-paragraph">Crupi Tommaso</p>



<p class="wp-block-paragraph">D’Antuono Franco</p>



<p class="wp-block-paragraph">De Bernardi Paola</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di Martino Corrado</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di Natale Elena</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di Natale Paola</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durello Liliana</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esposito Carmine</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fasan Bruno</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fasan Maria</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ferin Filippo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ferrero Margherita</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ferrero Mario</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ferrero Merlino Francesco</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ferrero Varsino Angelo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fontana Rita</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fontana Ugo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Franco Mauro</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gaiola Romana</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gamarra Mario</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gargiulo Luisa</p>



<p class="wp-block-paragraph">Genoano Lina</p>



<p class="wp-block-paragraph">Genzano Carmela</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giacchi Gianfranco</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giacchi Marco</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giannasso Domenico</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giribuola Gian Piero</p>



<p class="wp-block-paragraph">Goia Franco</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grandini Daniela</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grandini Fabrizio</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grifalconi Alessandro</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gronchi Gino</p>



<p class="wp-block-paragraph">Guidetti Ida</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Grutta Pietro</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Marca Lorena</p>



<p class="wp-block-paragraph">Linguanotto Lino</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo Jacono Gaspare</p>



<p class="wp-block-paragraph">Locci Mario</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lombardo Mario</p>



<p class="wp-block-paragraph">Manueddu Lucia</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marando Francesco</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marsilio Katia</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marsilio Patrizia</p>



<p class="wp-block-paragraph">Martino Carlo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mattana Marilina</p>



<p class="wp-block-paragraph">Miele Vito</p>



<p class="wp-block-paragraph">Moratti Adriana</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negro Denis</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negro Serse</p>



<p class="wp-block-paragraph">Papa Ciro</p>



<p class="wp-block-paragraph">Papa Ermanno</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pavan Ida</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parre Giuseppina</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pizzinga Giuseppe</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ponsano Michele</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ponsano Giovanni</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pozzato Emanuela</p>



<p class="wp-block-paragraph">Primucci Vincenzo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prodorutti Maria</p>



<p class="wp-block-paragraph">Raimondo Francesco</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rapello Armando</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rapello Caterina</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rolle Giovanni</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rossi Franco</p>



<p class="wp-block-paragraph">Scardaci Santo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sciannocca Claudio</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sciannocca Walter</p>



<p class="wp-block-paragraph">Scirè Giovanni</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sprecacenere Giuseppe</p>



<p class="wp-block-paragraph">Torraco Ciro</p>



<p class="wp-block-paragraph">Turatti Arturo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vallarola Gabriele</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vallino Germano</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vallino Laura</p>



<p class="wp-block-paragraph">Zanconi Gino</p>



<p class="wp-block-paragraph">Zanellato Paolo</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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